» La storia

N
ei secoli scorsi gli "acipensiridi" si trovavano abbondanti in tutto il territorio italiano e, fino a circa trenta anni fa, era ancora possibile farne una ricca pesca. Gli storioni, infatti, si potevano trovare lungo le coste adriatiche, nel Po, in molti fiumi del nord Italia, fino a comprendere il Ticino; ma anche sul versante del Tirreno molti pesci venivano catturati quando risalivano l'Arno, il Tevere ed il Volturno. Attualmente il crescente degrado dei fiumi, dei laghi e di molte zone costiere e la pesca indiscriminata hanno danneggiato talmente questa specie da essere minacciata d'estinzione e tanto da essere ormai protetta dalla convenzione di Washington. Grazie ad Agroittica Lombarda, però, già da qualche anno, lo storione e le sue pregiatissime uova sono tornati protagonisti sulle tavole di tutto il mondo.

» La specie

L'
"Acipenser Transmontanus", chiamato Storione Bianco (White Sturgeon) per le sue carni bianchissime, è una specie molto longeva e può arrivare anche a cento anni di età, superare i 400 kg di peso e misurare fino a sei metri di lunghezza. Lo Storione Bianco è tra i pesci che forniscono la carne più adeguata alle moderne esigenze dietetiche, infatti, contiene una percentuale di grassi inferiore al 3%, pur avendo un elevato contenuto proteico (oltre il 18%). Il suo più grande valore resta comunque legato alla cospicua produzione di uova di grande dimensione, dalle quali nasce Calvisius.

» L'acquacoltura
 

L
a lunga esperienza di allevamento ha consentito ad Agroittica Lombarda di disporre di un notevole know-how nell'acquacoltura moderna, assumendo nel comparto una posizione di leadership.
Lo stabilimento di Calvisano dispone di 2.300 mq per la trasformazione e la lavorazione finale del prodotto, mentre la superficie delle vasche per l'allevamento dello storione è di circa 60 ettari. Questi bacini sono alimentati con acqua sorgiva. Il controllo igienico-sanitario è curato assiduamente ed in modo specifico: le vasche controllate vengono svuotate e ripulite con cura periodica. Caratteristica peculiare dell'allevamento di Agroittica Lombarda è, però, lo sfruttamento del connubio tra acqua e fuoco che ha permesso all'azienda di realizzare un impianto di acquacoltura unico nel suo genere. Le sue acque, infatti, sono riscaldate attraverso il calore prodotto dal raffreddamento del semilavorato di una adiacente acciaieria. Queste acque, raggiungendo temperature altissime, forniscono una quantità enorme di energia che, mediante uno scambiatore di calore, viene utilizzata per mantenere a temperatura costante (20°-22°) l'habitat di svezzamento degli storioni. Le condizioni di allevamento sopra descritte sono praticamente molto vicine all'habitat naturale dello storione, pesce che come noto si sviluppa particolarmente bene quando dispone di grandi spazi.
Nell'ambiente che gli ha fornito Agroittica Lombarda, lo Storione Bianco ha trovato uno stupefacente adattamento; il ciclo di allevamento si attesta su circa cinque anni per lo storione da carne (taglia 9/12 kg) e di oltre undici anni per le femmine da caviale (taglia 35/60 kg).